Al multiplex Giometti di Tolentino le
proiezioni della rassegna cinematografica ‘La Decima Musa’ a cura del prof.
Alberto Cingolani, organizzate da Unitre e Cine Club chiudono il mese, venerdì 27
febbraio alle ore 21.15, con il film ‘L’anno nuovo che non arriva’ del regista Bogdan
Muresanu, che si svolge a Bucarest nel dicembre 1989: il regime di Ceausescu
sta per crollare. Mentre l'esercito reprime le rivolte a Timisoara che i media
cercano di camuffare, il regista Stefan deve salvare lo spettacolo di Capodanno
della TVR: l’attrice principale fuggita va rimpiazzata con l'attrice teatrale
Florina, che però detesta il dittatore.
Laurentiu, intanto, figlio del regista,
medita di scappare in Jugoslavia a nuoto. Ionut, agente segreto della
Securitate, deve sorvegliare lui e i suoi amici, ma è incapace di allontanare
la madre Margareta dalla sua casa prossima alla demolizione. Intanto Gelu,
operaio traslocatore dello stabile, è in ambasce: il figlioletto ha imbucato la
letterina a Babbo Natale in cui chiedeva la morte di "zio Nicolae"
come regalo per il papà.
Ex giornalista, pubblicitario e
letterato di formazione britannica (della London Film Academy prima della NFTS
di Beaconsfield), il regista di Bucarest nel 2018 realizzò The Christmas Gift.
Fu European Film Award per il miglior corto e candidatura all'Oscar nella
stessa categoria. Sei anni dopo, il film breve è diventato canovaccio per
questo lungometraggio fregiato del meritatissimo premio per il Miglior Film a
Venezia 81, sezione Orizzonti.
Campionando un’umanità varia, prostata
ma speranzosa, in bilico tra un presente che è sofferenza e un futuro di
liberazione che tarda a schiudersi, elevandone ferite, traumi, slanci di
cambiamento, alleggerendone psicosi, nevrastenie e isterie nel registro
farsesco, Muresanu confeziona un'irresistibile J'accuse civile mettendo alla
berlina la forza micidiale e onnipervasiva del regime rumeno di allora, ma
applicabile a tutti quelli attuali

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