Dopo la due
giorni di Biennale Off che ha catalizzato l’attenzione sul mondo artistico
della satira e della caricatura, questo il bilancio dell’assessore alla
Cultura, Fabio Tiberi: “Ritengo che gli obiettivi che ci eravamo posti siano
stati pienamente raggiunti, sia sul piano culturale che su quello della
partecipazione e del coinvolgimento. Biennale Off non è stata una vetrina, ma
un invito a vivere insieme la città: dalla Passeggiata del Sorriso al confronto
sulle Faccine di San Nicola, dal Caricatura Show e il live dei caricaturisti,
fino alle visite a Casa Marcorelli e allo spettacolo di Elio, ogni iniziativa
ha generato curiosità, incontro e comunità.
Fondamentale
la collaborazione con Confartigianato, che ha coinvolto ristoranti, bar ed
esercizi nella costruzione di una due giorni che, valorizzando la mostra sui 50
anni del Premio Mari, ha restituito a Tolentino uno dei suoi tratti più
autentici: l’umorismo come identità e modo di stare insieme. Desidero
ringraziare gli artisti, gli uffici comunali e tutte le realtà che hanno
creduto in questo percorso. Questa non è una parentesi, ma un inizio che ci
dice che la cultura, quando è condivisa, può davvero essere casa per tutti.
Concludo ringraziando gli artisti, gli uffici comunali e tutte le realtà che hanno
creduto in questo percorso, evidenziando anche i quasi cento visitatori delle
mostre allestite al Castello della Rancia, molti dei quali provenienti da fuori
regione”.
Del resto
Biennale off era una iniziativa che voleva coinvolgere l'intera città e mostrare
Tolentino attraverso uno dei suoi pilastri culturali: l’umorismo, un
appuntamento della 33a edizione della Biennale Internazionale dell'Umorismo
nell'Arte con eventi che ruotavano attorno alla Mostra sui 50 anni del Premio
Mari, dedicato dal 1975 alla caricatura. Una manifestazione viva e partecipata
che prevedeva l’apertura gratuita del Castello della Rancia e del Miumor a
Palazzo Sangallo ma anche incontri, spettacoli, visite guidate e grazie alla
preziosa collaborazione con la Confartigianato, una speciale edizione di
AperiGusto.
Il programma è
stato aperto dalla ‘Passeggiata del Sorriso’, un viaggio in cinque tappe, dal
Ponte del Diavolo a Piazza della Libertà, alla scoperta del lato umoristico
della città attraverso l’osservazione curiosa di luoghi e personaggi ed il
racconto di storie e leggende. Appuntamento a cura del Circolo culturale Tullio
Colsalvatico, in collaborazione con Laboratorio Artistico Bura e la
partecipazione di Adriano Marchi.
Sempre nel
pomeriggio, a Palazzo Sangallo, al Museo dell’Umorismo, nella Sala Mari,
interessante quanto partecipata conversazione a tre voci dedicata ad analizzare
da diversi punti di vista le “Faccine” di San Nicola, le particolare
decorazioni del ciclo pittorico del Cappellone. Padre Marziano Rondina, già
priore della Basilica di San Nicola e di San Giacomo a Bologna, Enrico Maria
Davoli, Direttore artistico Biennale Internazionale Umorismo nell’Arte, Lucia
Tancredi scrittrice hanno intrecciato argomenti, suggestioni e riflessioni
sulla singolarità di questi straordinari elementi pittorici inseriti
all’interno del celebre ciclo di affreschi della 'camera pinta' di San Nicola,
quasi fossero antenati degli emoticon ma che certamente, nelle loro
espressioni, riflettono i nostri stati d’animo. Ha moderato Luca Romagnoli.
In serata
pubblico delle grandi occasioni al Politeama per ‘CaricaturaShow’. Quattro
artisti ed un musicista hanno incrociato segni e suoni per celebrare la grande
arte della caricatura: Marco Martellini, Marzio Mariani, Federico Cecchin,
Angelo Ciaramella hanno raccontato la loro esperienza di artisti caricaturisti,
evidenziando come la stessa caricatura sia a torto considerata un’arte minore
quando invece è una sorta di “salto nel vuoto” perché unisce introspezione del
soggetto da disegnare alla sensibilità del caricaturista. Luca Giarritta al
pianoforte ha eseguito magistralmente musiche di Rossini e Campogrande,
dimostrando in maniera pratica come anche nella musica si possano scovare
accenti umoristici e divertenti. Ha presentato Luca Romagnoli.
Domenica 26
ottobre, le visite guidate a Casa Marcorelli e al MIUMOR, curate
dall'associazione Zagreus, hanno raccontato le origini di BIUMOR a Tolentino.
La vicenda biografica e artistica di Cesare Marcorelli, pittore e caricaturista
a cavallo tra Ottocento e Novecento, e il patrimonio intatto delle sue opere,
conservato integro dai suoi eredi tra le pareti che lui stesso ha vissuto, si
sono intrecciati con l'esposizione permanente del MIUMOR e con la mostra
allestita in occasione della Biennale 2025 a 50 anni dalla nascita del Premio
Mari alla caricatura, dedicato nel 1975 a un anno dalla scomparsa del mitico
fondatore. Le visite, che hanno visto tutti i turni sold-out, hanno permesso al
pubblico di riscoprire i luoghi che hanno fatto e fanno la storia di Tolentino.
Contemporaneamente
in Piazza della Libertà tantissime persone si sono divertite con ‘CaricaturaLive’.
Biennale OFF ha regalato un sorriso. quattro caricaturisti sono stati a
disposizione dei cittadini e turisti per un curioso e particolare ritratto.
Infatti Marco Martellini, Federico Cecchin, Angelo Ciaramella, Marzio Mariani,
in via del tutto eccezionale, hanno donato la propria caricatura a chiunque ha
avuto il coraggio di sedersi davanti a loro per farsi ritrarre. Per tre ore tantissime
persone, di tutte le età, sono rimaste in fila per avere il proprio disegno.
Al Teatro
Nicola Vaccaj, lo sguardo ironico, divertito e divertente di Stefano ‘Elio’
Belisari che, a chiusura di Biennale OFF, ha riletto e interpretato, con uno
straordinario gruppo di musicisti, il repertorio di Gaber, Fo, Iannacci, Cochi
e Renato nello spettacolo “Quando un musicista ride” che è ripartito da
Tolentino per il nuovo tour, Un vero e proprio omaggio alla comicità musicale
italiana degli anni ’60, reinterpretata con ironia e libertà da Elio che ha
richiamato perfettamente il tema della comicità involontaria della Biennale
2025.
Molto visitato
il Museo Internazionale dell’Umorismo nell’Arte grazie anche alle visite
guidate a cura di Samanta Casali. Infine molto apprezzato l’appuntamento
promosso in occasione di Biennale Off da Confartigianato. APERIGUSTO, che per
due giorni ha consentito un viaggio fatto di degustazioni e tipicità ispirate
alla Civiltà del Sorriso per coinvolgere gusto e palato con proposte enogastronomiche
e non solo molto stuzzicanti.
Biennale Off è
un evento che è stato promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di
Tolentino con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Macerata, con il
contributo di Fondazione Carima, sponsor tecnici DesignTerrae e Poltrona Frau,
sponsor Systematica.

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