Venerdì 31 ottobre, al Politeama di Tolentino, dalle
ore 9.30 si svolgerà l’incontro ‘Il Cantico di frate Sole. Dall’Italia
medievale alla Cina: storia, scambi culturali e traduzioni’, promosso dal Comitato ‘Beato Tommaso da
Tolentino’ insieme alla Fondazione internazionale ‘Padre Matteo Ricci’,
all’Università di Macerata, alla Pontificia Università Antonianum e
all’Università Ca’ Foscari di Venezia, con il patrocinio del comune di
Tolentino.
Il convegno esplorerà il dialogo tra spiritualità francescana e cultura cinese, che mira a tracciare un percorso affascinante che dal cuore dell’Umbria e delle Marche giunge fino alla Cina, seguendo le tracce del messaggio di San Francesco.
Il Cantico è una lode a Dio ed alle sue creature che
si snoda con intensità e vigore attraverso le sue opere, divenendo così anche
un inno alla vita; è una preghiera permeata da una visione positiva della
natura, poiché nel creato è riflessa l'immagine del Creatore: da ciò deriva il
senso di fraternità fra l’uomo e tutto il creato, che molto si distanzia dal
distacco e disprezzo per il mondo terreno: la creazione diventa così un
grandioso mezzo di lode al Creatore.
Il cuore del convegno sarà l’approfondimento di come il messaggio francescano ed il ‘Cantico di Frate Sole’ abbiano attraversato secoli e culture, arrivando fino alla Cina, aperto dai saluti istituzionali dell’arch. Franco Casadidio, presidente del Comitato Beato Tommaso da Tolentino, del prof. Dario Grandoni, presidente della Fondazione internazionale ‘Padre Matteo Ricci’, del sindaco Mauro Sclavi e del vescovo della diocesi di Macerata, mons. Nazzareno Marconi. L’introduzione musicale, a cura di p. Lorenzo Del Bene e la Compagnia delle Laudi, farà da suggestivo preludio agli interventi accademici.
P. Lorenzo Turchi, docente alla Pontificia Università Antonianum di Roma,affronterà l'origine ed il significato del testo sacro con l’intervento ‘La nascita del Cantico di Frate Sole’, mentre il prof. Roberto Lambertini, docente all’Università di Macerata, analizzerà il contesto storico e religioso con ‘Laudato sì, mii Signore, per quelli che perdonano per lo tuo amore: Francesco e i Frati Minori di fronte ai conflitti della società medievale’.
L’intervento più atteso, che getta un ponte tra Occidente e Oriente, sarà a cura della dott.ssa Raissa De Gruttola, ricercatrice all’Università Cà Foscari di Venezia, che con la relazione ‘Esperienze di traduzione del Francescani in Cina e la versione contemporanea del Cantico di Frate Sole’, illustrerà come i missionari francescani abbiano operato in Estremo Oriente e come il celebre inno di San Francesco sia stato recepito e tradotto nella lingua e cultura cinese.
Il convegno, moderato da p. Lorenzo Turchi, si configura non solo come un evento di studio, ma come un'occasione per riflettere sulla forza universale di un testo che, pur nato nel XIII secolo in Italia, continua a ispirare e a unire culture apparentemente distanti.

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