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Il fenomeno della mafia in uno spettacolo teatrale tratto da un saggio di Nicola Gratteri al Politeama

 


Un progetto teatrale che intende approfondire il fenomeno della mafia nella contemporaneità, svelando inganni e la sua apparente invincibilità.  Sabato 6 novembre alle ore 21,15 e domenica 7 novembre alle ore 18 va in scena al Politeama di Tolentino, ‘Le belle parole’ con Isabella Carloni, Antonio Lovascio e Valentina Illuminati. Una straordinaria e avvincente storia ispirata al saggio L’inganno della mafia di Nicola Gratteri, tra i magistrati più impegnati nella lotta alla ‘ndrangheta, e del giornalista e scrittore Antonio Nicaso.

Lo firma Isabella Carloni, con la consulenza scientifica del professor Antonio Nicaso. Il progetto nasce sotto lo stimolo dell’enorme eco suscitato dal festival Noicontrolemafie di Reggio Emilia dove è stata presentata l’anteprima del lavoro. La produzione è di Caracò Teatro di Bologna e della Compagnia marchigiana Rovine Circolari in collaborazione con EmilBanca.

Attraverso la loro vicenda familiare i tre protagonisti sulla scena raccontano il conflitto dell’erede maschile di una famiglia ndranghetista tra il senso di appartenenza alla tradizione, a cui è stata costretta suo malgrado la sorella, e il suo desiderio di autonomia dalla famiglia, su cui l’amore interviene a scombinare le carte.

Ma l’azione rivela anche la contrapposizione tra il fascino attraente, di fronte alla fragilità del singolo, del potere violento e impunito del clan e il tentativo di ribellione – espresso dalla giovane fidanzata – alle regole omertose e violente nascoste dietro gli apparenti valori del rispetto e dell’onore. Sullo sfondo la cinica pochezza del potere e l’esigenza tutta contemporanea di una coscienza sociale che nella lotta concreta di ogni giorno, affondi le sue radici in nuovi archetipi per opporsi alla paura e al silenzio indifferente che avvalla soprusi e violenze.

Il libro di Gratteri e Nicaso, da cui lo spettacolo prende spunto, svela una serie di ‘inganni’ inerenti al fenomeno mafioso e alla sua apparente invincibilità. A partire da queste sollecitazioni Le belle parole indaga, attraverso il teatro, il falso mito di una bontà originaria della mafia, fondata in realtà da sempre su potere e intimidazione e il fascino di un potere che offre ricchezza in cambio di paura e soggezione, ma anche l’inganno sottile che mentre celebra i valori sacri del sangue e della famiglia, in realtà persegue la violenza e la negazione del corpo, primo fra tutti quello femminile.

Le belle parole fa parte di un più ampio progetto che intende approfondire la conoscenza del fenomeno delle mafie nella contemporaneità, anche da un punto di vista femminile, e che guarda al linguaggio teatrale come a uno strumento fondamentale per una maggiore consapevolezza di queste tematiche.

Biglietti a partire da € 12 disponibili al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo, online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Tutte le attività del Politeama si svolgono nel rispetto delle normative per il contrasto del Covid-19, l’ingresso è consentito esclusivamente ai possessori del Green Pass.

Il prossimo appuntamento con il Teatro è per sabato 4 dicembre alle ore 21,15 e domenica 5 dicembre alle ore 18 che vedrà protagonisti Saverio Marconi e Cinzia Pennesi in Accordi.

Politeama|Corso Garibaldi, 80|62029 Tolentino (MC)|T.+39 0733 968043|www.politeama.org. 

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