Passa ai contenuti principali

Il Sermit invita a fare l’adozione a distanza

 


Sermit O.d.V. promuove, da quasi tre decenni, ADOZIONI A DISTANZA e microprogetti di solidarietà a sostegno di minori e di situazioni di disagio sociale secondo un modello che consente la realizzazione di condizioni di vita, basate sull’ autonomo sviluppo ed il sostentamento delle famiglie e dei singoli individui nell’ambito della comunità di appartenenza (India, Uganda, Brasile), limitando fenomeni di instabilità sociale e politica, causa prima delle migrazioni che ben conosciamo.

Le risorse disponibili vengono gestite mediante referenti locali che conosciamo da tempo e nostre visite in loco. Attualmente sono sottoscritte circa 600 adozioni che portiamo avanti in continuità grazie alla generosità di benefattori, soprattutto famiglie. Particolarmente significative sono le adesioni che provengono dal mondo giovanile e da progetti che prevedono il coinvolgimento di ragazzi in età scolare.

Alcuni docenti dell’Istituto Comprensivo ‘Giuseppe Lucatelli’ di Tolentino (un’adozione continuativa presso ‘Istituto St. Mary of Leuca’ a Madurai Tamil Nadu - India) e dell’Istituto Comprensivo ‘P. Tacchi Venturi’ di San Severino (quattro adozioni continuative presso ‘St. Antony’s Orphanage’ di Kurusady – Nagercoll -Tamil Nadu India), hanno promosso una raccolta fondi legata a piccoli risparmi dei ragazzi, loro allievi.

Al di là dell’entità della donazione è fondamentale la sensibilizzazione verso una visione che preveda la prossimità secondo il principio di sussidiarietà e l’apertura verso la pratica di un metodo di condivisione delle risorse economiche e ambientali disponibili, rispettoso della natura e della dignità di tutte le donne e gli uomini.

Sermit O.d.V. nell’esprimere gratitudine e compiacimento per queste meritevoli iniziative auspica un ampliamento del modello di coinvolgimento che registri l’adesione delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado favorendo occasioni di dialogo ed ascolto con i ragazzi ed i docenti. Per contatti chiamare il numero 3204374639.

Commenti

Post popolari in questo blog

Investimento a Tolentino: morta una ragazza

 Tragedia oggi pomeriggio a Tolentino, in contrada Pace. Da come si apprende, intorno le 18:10, per motivi ancora da chiarire, due ragazzi sono stati investiti da un furgoncino dell'Apm di Macerata, mentre attraversavano la strada per dirigersi al centro commerciale Oasi, dopo aver lasciato lo scooter nei pressi del cinema Giometti. Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che purtroppo hanno constatato il decesso della giovane (14 anni), mentre l'altro coetaneo, rimasto ferito, è stato trasportato in eliambulanza all'ospedale Torrette di Ancona. Presente sul luogo del sinistro anche la Polizia Locale di Tolentino per gli accertamenti di rito.  E.C. Redazione -laScansionenet

A Tolentino cordoglio per Pietro Pisciotta

  Il Sindaco Mauro Sclavi anche a nome dell’Amministrazione comunale e della Comunità tutta esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Pietro Pisciotta. Per tanti anni ha ricoperto l’incarico di Direttore dell’ASSM, l’azienda pluriservizi partecipata dal Comune di Tolentino per la quasi totalità delle quote. Ingegnere molto preparato, Pisciotta ha contribuito fattivamente alla crescita di ASSM sia sotto il profilo tecnologico che economico, favorendo scelte e investimenti che hanno accresciuto il prestigio dell’azienda e soprattutto migliorato in maniera costante la qualità dei servizi erogati nei diversi ambiti di competenza. Fondamentale nel suo ruolo nei rapporti con i diversi Consigli di Amministrazione che si sono succeduti che con i sindaci e le diverse Amministrazioni comunali. Ha diretto l’ASSM e le Terme di Santa Lucia con competenza e professionalità, oltre a dedizione e grande senso di sacrificio.

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...