Il Rotary Club Tolentino ha festeggiato il 35° anniversario dalla fondazione nella tradizionale ‘Festa d'estate’, ospitata a Villa Berta, a San Severino Marche, in cui hanno preso parte i soci del club e numerosi ex presidenti, riuniti per ripercorrere le tappe che hanno caratterizzato oltre tre decenni di attività sul territorio. Un'occasione per guardare al passato, ma anche per sottolineare il ruolo che il sodalizio continua a svolgere attraverso iniziative e service rivolti alla comunità locale e internazionale. Tra i momenti più significativi della serata c'è stata la proiezione di un video celebrativo realizzato da Carla Passacantando, che ha ripercorso la storia del Rotary Tolentino attraverso i volti dei soci e dei presidenti che si sono succeduti dalla fondazione fino ad oggi. Il filmato ha posto al centro la figura del socio, considerato il vero cuore pulsante del Rotary, e il contributo che ciascuno mette a disposizione attraverso la propria professionalità...
di Mario Monachesi:
Hai dato la tua anima, la tua carne alla parola. Hai sudato e pianto per interpretarla al meglio, per farla giungere, tu dolce e severo immortale, fino a noi scomposti respiri. Non hai avuto pietà dei tuoi giorni chini sui testi, sui gesti, della verità alta e dell'onestà fiera dentro e fuori ogni scena.
Con o senza maschera. Le tue grida e i tuoi silenzi ci hanno trapassato l'udito, i tremori, le paure, il cuore.
Per l'uomo da formare, sfamare e amare, hai donato l'esistenza, la voce, le mani, i passi sulla polvere del legno. Arrivava al nostro cielo vuoto la meraviglia dei tuoi voli. Grazie a te, al tuo inno di sale e coraggio, di canto e incanto, ora siamo rondini migliori anche noi.
Hai dato la tua anima, la tua carne alla parola. Hai sudato e pianto per interpretarla al meglio, per farla giungere, tu dolce e severo immortale, fino a noi scomposti respiri. Non hai avuto pietà dei tuoi giorni chini sui testi, sui gesti, della verità alta e dell'onestà fiera dentro e fuori ogni scena.
Con o senza maschera. Le tue grida e i tuoi silenzi ci hanno trapassato l'udito, i tremori, le paure, il cuore.
Per l'uomo da formare, sfamare e amare, hai donato l'esistenza, la voce, le mani, i passi sulla polvere del legno. Arrivava al nostro cielo vuoto la meraviglia dei tuoi voli. Grazie a te, al tuo inno di sale e coraggio, di canto e incanto, ora siamo rondini migliori anche noi.

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