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L'Amministrazione di Tolentino precisa sui giardini Lennon

 


Leggiamo diverse dichiarazioni e apprendiamo di convocazioni di tavoli per discutere e contrastare il restyling dei Giardini John Lennon. Si parla di abbattimento “di gran parte degli alberi del giardino” e ci stupiamo perché chi lo afferma, dice anche di essere ben informato.

L’Amministrazione Comunale Pezzanesi intende riqualificare gli spazi verdi dei giardini John Lennon che da troppi anni risultano lasciati a se stessi e invece rappresentano il simbolo del polmone verde che è di vitale importanza per il centro, molto frequentato da tutte le fasce di età.

Ci si stupisce perché le critiche mosse sono basate su circostanze non vere, nè scritte in nessun tipo di atto o documento depositato in comune; ci si stupisce anche circa il fatto che le critiche siano basate su verità distorte e su fatti raccontati per metà ed è per questo che con questa nota intendiamo informare la cittadinanza, ancora una volta, su cosa accadrà in quell’area in termini di piante.

Su oltre 30 esemplari attualmente esistenti all’interno del parco, ne verranno abbattuti soltanto 12 perché pericolosi (pini domestici, pino d’aleppo, pini domestici). Sono alberi piantati in epoche diverse e senza un ordine o una logica precisa e questo ne ha compromesso la corretta crescita e un equilibrato sviluppo strutturale; tronchi completamente inclinati da un lato o da un altro e a rischio di caduta. Il Corpo dei Carabinieri Forestali ha effettuato un sopralluogo a seguito della relazione effettuata dagli enti preposti e non ha eccepito nulla.

Le piante da abbattere non è vero che sono monumentali. Leggiamo che ci chiedono relazioni ma nessuna legge richiede una relazione per l’abbattimento; la valutazione d’incidenza si fa solo per interventi all’interno dei siti natura 2000, quando ci sono, tra l’altro, interventi di una certa portata tipo sistemazione di strade e frane.

Chi dice di essere bene informato non dice che a fronte dell’abbattimento delle 12 piante è stato imposto di ripiantarne esattamente il doppio, cioè 24. Tra queste 24, si ripianteranno specie autoctone e che siano in grado di resistere sul tessuto urbano (frassini e aceri ad esempio ma anche alberi di Giuda, Orniello, Corbezzolo, Sorbo montano); saranno preferite piante a foglia caduca rispetto alle conifere così da garantire il soleggiamento in inverno (che i pini non potrebbero fornire) e l’ombra durante il periodo estivo, permettendo anche di far crescere l’erba sottostante che altrimenti faticherebbe a mantenersi e ad essere mantenuta verde.

Tra le specie da reimpiantare è stato indicato anche il Sorbo degli Uccellatori, un alto fusto i cui frutti sono da nutrimento per l’avifauna. Ci stupiamo di leggere dichiarazioni fuorvianti e mendaci quando sarebbe molto più semplice dichiarare che finalmente l’Amministrazione Comunale provvede al rifacimento di uno dei parchi più importanti della città sostituendo i giochi per i bambini, le sedute, rifacendo le aiuole e sostituendo le piante pericolose per l’incolumità delle persone e dei bambini con altre che altre specie che garantiscono il rispetto della sicurezza e della natura.

E’ nostra ferma intenzione scongiurare situazione di pericolo per le persone e i frequentatori dei giardini Lennon che in passato, in condizioni particolari, come a seguito di nevicate o forte vento, hanno registrato cadute di alberi e di rami.

Ci stupiamo anche di come alcuni, oggi paladini delle piante pericolose dei giardini John Lennon, non abbiano mosso un dito, ne’ convocato tavoli presso gli oratori, per evitare l’abbattimento delle piante sane di Viale della Repubblica, ad esempio, anche in quella occasione l’intervento era necessario per la sicurezza e per i danni degli apparati radicali a strade ed abitazioni.

Ci rendiamo conto che levate di scudi di questo tipo in questa fase siano propedeutiche a campagne elettorali del futuro, ma ci teniamo a ribadire che l’Amministrazione comunale non progetta e esegue opere pubbliche in funzione di campagne elettorali, ma solo perché persegue il miglioramento di una Città, quella di Tolentino, che già ha ricevuto tanto in questi 9 anni di Giunta Pezzanesi, ma che tanto ha ancora da ricevere, dopo anni (quelli precedenti al 2012) di nulla cosmico e immobilismo amministrativo.

Vi ringraziamo per la pubblicità che fate ai nostri splendidi lavori ed al contempo ringraziamo Dio per averci concesso la possibilità di amministrare questa Città senza di voi, perché abituati al nulla… nulla vi sarebbe stato contestato!

 

                                                                                      L’Amministrazione comunale Pezzanesi


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